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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

IL Garante

 

Prot.257                                                                                                        Reggio Calabria1.6.2015

Spett. MIUR
c.a Direttore Generale per lo studente
dott.ssa Giovanna Boda

p.c segreteria dell'On Ministro

 

Oggetto:  L.R. Calabria  n 28/2004 art.2 lett. i ( iniziative per la tutela dei minori con riferimento al fenomeno della dispersione scolastica)

Gentile Direttore Generale,

in  Calabria si registra un dato  molto significativo di abbandono scolastico da parte degli adolescenti  che non raggiungono il diploma. Secondo una ricerca  commissionata dalla scrivente all’istituto degli Innocenti, l’abbandono degli studi, per lo più,  avviene  alla fine del primo anno scolastico dove si concentra il 12,8% delle rinunce alla carriera scolastica.

E’ necessaria una azione congiunta tra amministrazioni pubbliche  e scuola volta a favorire  un riduzione dell’abbandono scolastico  che, se posto anche in relazione al basso tasto di occupazione giovanile  e, dunque a improbabile impegno lavorativo, è senza dubbio segnale di disagio evidente  di  dimensioni significative.

Ho avuto ultimamente modo di conoscere e apprezzare per il contrasto di tale fenomeno   il metodo Mentoring  one to one riconosciuto a livello internazionale voluto di Mrs Matilda raffa Cuomo che inizialmente lo  ha sperimentato con successo per lo  Stato di New York nel peiodo in ci era Governatore il Suo Consorte. Successivamente si è diffuso nel mondo.

Oggi  mentoring onlus per prevenire e combattere il fenomeno della dispersione scolastica  è attiva anche in Italia e diverse scuole in Campania, Puglia  e altre zone del sud  hanno sperimentato il metodo con successo.

Il mentoring è una metodologia a prevenzione e contrasto dei piccoli disagi scolastici (apatia,demotivazione,disistima,ecc.) e di quelli più preoccupanti spesso causa di piaghe sociali: bullismo,baby gang,violenza negli stadi,microcriminalità,droga ecc.

Esso consiste nel creare una relazione diretta tra un ragazzo(Mentee) e un volontario(Mentore) instaurando un  rapporto  di reciproca  fiducia teso a far emergere le potenzialità inespresse.

L’abbinamento Mentee/mentore tiene conto di similitudini,bisogni e interessi comuni,determinanti per un rapporto vincente.

L’aspetto interessante è che il mentore,nello svolgere la sua funzione,assume un ruolo di modello positivo attivo stabilisce i vantaggi di un percorso educativo in cui entrambi,il ragazzo e il volontario,si assumono la responsabilità di raggiungere un obiettivo comune.

Ciascun Mentore nell’essere abbinato a un mentore lo accompagna nelle varie fasi di crescita della relazione uno a uno per l’accrescimento del senso di autostima,diminuzione dell’assenteismo,miglioramento del rendimento scolastico,predisposizione positiva del ragazzo verso il futuro.

Il volontario trascorrer col ragazzo 2 ore a settimana per un intero anno scolastico .funge da modello per arricchire la formazione perchè possa avere un domani un ruolo positivo nella società l’attenzione individuale del  mentore sul ragazzo offre nuovi interessi ed occasioni di apprendimento lo aiuta a scoprire le sue attitudini a farlo sentire speciale,a fortificarsi.

Le famiglie ricevono valido  aiuto. La scelta del mentore non è casuale,dovrà tener conto delle loro motivazioni attraverso interventi sperimentali.

Con la presente Le chiedo, gentilmente,nella Sua qualità di Direttore Generale  per lo studente, di rendersi promotrice in Calabria nel corrente mese di giugno,(stante la programmazione scolastica  degli interventi di competenza in tale periodo) un tavolo di lavoro con il Direttore Regionale Scolastico e i dirigenti scolastici delle scuole ad alto tasso di dispersione scolastica con la presenza di un rappresentante del Ministero e la scrivente Garante per dare l’opportunità di far esporre il metodo  one to one  al Presidente della Onlus Mentoring Usa  Italia dott. Sergio Cuomo. Avendo collaborato con grande efficacia con la dottoressa Patrizia Carrozza della segreteria del Ministro,all’epoca in cui è stata amministratore della città di Catanzaro con delega alla pubblica istruzione sarebbe molto proficuo, se fosse possibile, che potesse intervenire conoscendo molto approfonditamente la problematica di cui si tratta.

Distinti  saluti.

F.to Marilina Intrieri