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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

Il Garante

Prot 363                                                                                                 Reggio Calabria 10.07.2015

                                                                                       Presidenza della Regione Calabria   

                                                               Sindaco di Paola (CS)

Azienda sanitaria di Cosenza –distretto territoriale di Paola

p.c         Procura della Repubblica di   Paola (CS)  

                                                                 Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria

Commissione Diritti umani Senato della Repubblica

Presidente Consiglio regionale della Calabria

Garante Nazionale per l’infanzia e adolescenza

Oggetto: diritto alla vita di  minore di mesi quattro morta a Paola(Cs) (notizia riportata nell’articolo “muore in casa bimba di quattro mesi” a pag. 11   de il quotidiano  della Calabria -  edizione web del 10.07.2015)

Si fa riferimento alla notizia della bimba di Paola (CS) morta in casa, riportata a pag. 11   del Quotidiano  della Calabria del 10.07.2015, edizione web - articolo“muore in casa bimba di quattro mesi”.

L’articolo,tra l’altro,  riporta “ che la piccola viveva … in una casa segnata da disagio economico..che i carabinieri hanno subito notato le condizioni modeste e disagiate della famiglia di Paola residente nel popoloso rione Colonna

 

Poiché dalle poche notizie riportate dall’ organo di stampa,si rileva che la bambina viveva in situazione di disagio economico. così come sembrerebbe accertato dai carabinieri. si chiede:

- al  COMUNE DI PAOLA  di voler comunicare se   i servizi sociali fossero informati  della condizione di disagio economico del nucleo familiare della minore e quali azioni  a contrasto e   sostegno di  competenza  avessero intrapreso  per la realizzazione degli interessi minorili;

-all’ASP di COSENZA di voler comunicare se,tramite l’attività consultoriale, fosse informata della situazione di disagio economico della famiglia e della minore e quali  azioni siano state intraprese;

-alla REGIONE CALABRIA se siano  giunte  richieste da parte dell’Ente Locale per il  sostegno del nucleo familiare e della minore.

Tanto, nell’esercizio della funzione di vigilanza, ex art. 2 L.R. Calabria n 28/2004, ricordando che il diritto alla vita è diritto fondamentale ed inviolabile, sul quale s’inseriscono gli altri diritti umani riconosciuti dall’ordinamento.

                                                       F.to  . Marilina Intrieri