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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

Il Garante

 

Prot 407                                                                                              Reggio Calabria 13.08.2015 

On. Presidente Regione Calabria

Dipartimento libertà civili Ministero dell’Interno

Sindaco di Crotone

Prefetto coordinatore di Catanzaro

Prefetto di Crotone

Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catanzaro

Direttore Generale dipartimento 6 regione Calabria

Direttore generale tutela della salute regione Calabria

Azienda sanitaria provinciale di Crotone

 

p.c   On. Commissione parlamentare di inchiesta sull’accoglienza ai profughi 

On.  Commissione diritti umani Senato Repubblica 

On,Presidente del Consiglio regionale  della Calabria

Save  the Children -Mohammad Musavi 

 

Oggetto: nota  di  Save the Children del 12.08.15su  minori stranieri non accompagnati   nella struttura Asylum di Crotone. Mancato esercizio dei poteri di controllo con  violazioni di diritti  minorili.

 

Faccio  riferimento alla nota  dell’organizzazione internazionale Save the Children del 12.08.15 (all1)che denuncia la condizione di  estremo degrado della struttura di prima accoglienza Asylum ADV sita in Crotone alla via stazione   nella quale  vivono circa settanta minori stranieri non accompagnati giunti con lo sbarco del 4 agosto u.s al porto di Crotone.

La nota del 12.08.15  riferisce le “  carenze e le criticità di natura logistica,procedurale e gestionale” della struttura “tali da non garantire la compiuta tutela e protezione ..” dei minori non accompagnati( molti di età compresa tra i   dodici e i quattordici anni) e che “ è stata constatata la presenza di un gruppo di circa 10 adulti di varie nazionalità..che hanno riferito di soggiornare nella struttura da più mesi”

La nota  dell’organizzazione internazionale Save the Children riferisce  della carenza assoluta di condizioni igieniche della struttura Asylum in cui  i minori vengono  fatti dormire a terra su  materassi privi di lenzuola sui quali  consumano l’insufficiente  pasto che viene Loro consegnato  giornalmente e  nella quale risultano funzionanti solo due  servizi igienici  sanitari e una  doccia. 

Una condizione di totale degrado  ad alto rischio  igienico  sanitario per cui, in adempimento ai compiti di vigilanza -ex art. 2 L.R n 28/2004- richiedo alla azienda sanitaria  provinciale di Crotone  di voler procedere con urgenza  a sopralluogo presso la struttura Asylium  e voler riferire a mezzo relazione per consentirmi i conseguenti atti di  tutela  degli interessi  minorili.

Segnalo che: 

-          I minori stranieri comunque  soggiornanti sul territorio della Repubblica, sono titolari dei diritti consacrati nella Convenzione sui diritti del fanciullo, così come ratificata con L. 176/91.

-          L’art. 28 del T.U. sull’immigrazione, co 3 impone di dare priorità, in tutti i procedimenti amministrativi e giurisdizionali, al superiore interesse del fanciullo in conformità all’art. 3 co 1 della Convenzione di New York.  

-          gli incaricati di pubblico servizio e gli enti, in particolare quelli che svolgono attività sanitarie o di assistenza, sono responsabili per il collocamento del minore in luogo sicuro.

-          Le operazioni di identificazione del MSNA –essenziali per il riconoscimento del presupposto della minore età che costituisce ragione della inespellibilità - competono alle Autorità di Pubblica Sicurezza.

-          i MSNA sono collocati, ex art. 403 c.c., in luogo sicuro ad opera della Pubblica Autorità

-          L’Ente locale di prossimità, invece, è competente per la presa in carico dei MSNA, e per la copertura dei relativi oneri di accoglienza. La norma  conferisce ai Comuni il compito di realizzare i servizi socio-sanitari, sia per minori italiani che stranieri, in accordo con i diversi enti interessati. Detta previsione è già contemplata dal Dlgs 112/98. 

-          La progettazione e realizzazione della rete dei servizi sociali comporta il collocamento del minore non in una struttura di accoglienza qualsiasi ma in una struttura necessariamente autorizzata/accreditata.

  1. ola realizzazione della tutela minorileattuata impedendo promiscuità  con  adulti che potrebbero compromettere lo stato di sicurezza e sana crescita psico-fisica del minore; 
  2. ola collocazione del minore e il suo spostamento in luogo conforme alle esigenze minorili va nei tempi tecnici strettamente necessari;

-          i centri sono pianificati dalla direzione centrale dei servizi civili per l’immigrazione e l’asilo e  sono gestiti  sotto la responsabilità e a cura delle Prefetture tramite convenzioni con enti, associazioni o cooperative aggiudicatarie di appalti del servizio.

Le prestazioni e i servizi assicurati dalle convenzioni sono:

  1. oassistenza alla persona (vitto, alloggio, fornitura effetti personali ecc.) o assistenza sanitaria o assistenza psico-sociale o mediazione linguistico culturale o ristorazione o servizio di pulizia ed igieneo manutenzione della struttura e degli impianti 

 

-l’articolo 13 della L.R. n. 23/2003 delega ai Comuni le funzioni amministrative di rilascio di autorizzazione, accreditamento e  vigilanza di servizi sociali e strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale ecc;  

-          Il dipartimento competente della Regione Calabria,attua  funzioni amministrative di cui all’art 13 LR n 23/2003 di competenza dei  Comuni i quali  restano   competenti per l’esercizio di  tale funzione; 

-          i Comuni  sono titolari ex lege, dell’esercizio dei poteri di controllo sulle strutture nel territorio di  competenza, anche se accreditate  dalla Regione e quindi il comune di Crotone lo è sulla struttura Asylum di Crotone.

Vista la nota  dell’organizzazione  Save the Children del 12.08.15 sulle condizioni di degrado della struttura di prima accoglienza Asylum di Crotone, in conformità all’art. 3  della Convenzione di New York,  a tutela dei minori stranieri non accompagnati  ivi collocati,giunti con lo sbarco del 4.8.u.s nel porto di Crotone  invito   le Autorità in indirizzo, responsabili per il collocamento dei minori in luogo sicuro a far cessare lo stato di promiscuità e di  garantire la collocazione in luogo  sicuro dal punto di vista igienico sanitario e conforme alle esigenze minorili da  disporsi in  tempi tecnici immediati  o comunque,strettamente necessari e resto in attesa di riscontro.   Si allega nota di save the children (all1)

F.to  Marilina Intrieri