Follow us on Twitter Subscribe to our RSS feed

garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

Il Garante

 

Prot. 471                                                                                                Reggio  Calabria  14.09.2015  

On. Presidente della Regione Calabria

 e p.c.                                   On. Sottosegretario alla  Giustizia Cosimo Ferri

On. Presidente del Consiglio Regionale della Calabria

                                                                                                         Presidente della Corte d’Appello Catanzaro

Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello Catanzaro

Presidente della Corte d’Appello Reggio Calabria

                              Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello   Reggio  Calabria 

                                   Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro   Procuratore della

Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni   di  Catanzaro

                      Presidente del Tribunale  per i Minorenni di    Reggio Calabria 

Procuratore   della Repubblica presso il  Tribunale per i Minorenni di  Reggio Calabria 

Presidente del  Tribunale di Sorveglianza presso la Corte d’Appello di Catanzaro Presidente del  Tribunale di Sorveglianza presso la Corte d’Appello di  Reggio Calabria

Direttore centro Giustizia minorile Calabria e Basilicata

 Oggetto: Esecuzione penale esterna. Richiesta di tavolo istituzionale. 

 

Onorevole Presidente della Regione Calabria,

     in occasione della cerimonia  inaugurale dell’Istituto penitenziario minorile di Catanzaro, svoltasi lo scorso 25 giugno, l’on. Sottosegretario  al Ministero di Grazia e Giustizia Cosimo  Ferri, nel suo intervento, ha posto l’esigenza di realizzare una proficua collaborazione in Calabria tra le istituzioni competenti sul  tema dell’ esecuzione penale esterna per minori ed adulti.

     Stante la funzione rieducativa della pena, come previsto anche dalla normativa costituzionale, e lo sviluppo dell’esecuzione penale esterna volta ad una giustizia riparativa che rispetti gli artt. 3-5 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, ciò anche alla luce del regolamento di esecuzione della legge penitenziaria, della recente normativa del 2013  e dei costanti indirizzi della CEDU, si ritiene maturo il momento per sviluppare ed intensificare tra istituzioni, secondo le rispettive competenze, quel rapporto già sperimentato ed in via di ampliamento in ambito minorile anche in relazione alle disposizioni internazionali in merito alla giustizia penale minorile ad al sistema di child friendly justice.

     Anche in considerazione della centralità che assume la comunità locale nel processo di riabilitazione e reinserimento del reo nel contesto sociale si rendono necessarie azioni coordinate tra la magistratura, gli enti locali e gli altri attori dei percorsi di esecuzione penale esterna. 

     Con il d.lgs. n.112/98, la l.n. 328/00 e la legge costituzionale n. 3/01, le Regioni e le Amministrazioni locali, in adempimento del principio di sussidiarietà (che impone l’attuazione di un sistema di governance territoriale, fondato sull’ integrazione degli interessi locali, maggiormente vicino al cittadino) hanno assunto un ruolo di programmazione, coordinamento ed attuazione delle politiche sociali volti alla rimozione degli ostacoli che impediscono la piena parità delle persone nella vita sociale, culturale ed economica, e, dunque, anche dei soggetti (adulti e minori) sottoposti all’Autorità Giudiziaria.

     Per quanto sopra esposto, giusta intese con l’on.  Sottosegretario  Cosimo Ferri, con la presente, ex art.2 c.2 lett. d) della l. r. Calabria n 28/2004, chiedo alla S.V. di voler promuovere un incontro con le Autorità in indirizzo e la scrivente allo scopo di trattare la tematica in oggetto e definire le relative azioni di coordinamento.      Porgo distinti saluti.

                                                                     F.to  Marilina Intrieri