Follow us on Twitter Subscribe to our RSS feed

garante

 

Autorità Garante per linfanzia e ladolescenza

Regione Calabria

Il Garante

 

 

 

prot. 526                                                     Reggio Calabria  08.10.2015

 

 

Sindaco Comune di Vibo Valentia

Prefettura di     Vibo Valentia

Questura di   Vibo Valentia

Azienda sanitaria provinciale di  Vibo Valentia

 

 

p.c      Presidentdella Regione Calabria

Presidente  Consiglio regionale della Calabria

Prefetto coordinatore di Catanzaro

Alla Direzione generale immigrazione Ministero del lavoro

 

 

Oggetto:  Sbarco di migranti avvenuto in Vibo Valentia il 07.10. 2015  con presenza di minori stranieri.  Atto di vigilanza ex art.2 LR n 28/2004.

 

 

Si fa riferimento alla notizia  apparsa sul  Corriere della Calabria  alle ore

15.22 il 07.10.15 nell’articolo dal titolo Vibo Valentia, sbarcati 474 migranti.

L’articolo   riporta   che   sarebbero             giunti   anche   quattro   minori   e settantacinque donne.

Premesso che:

- questo garante per l’infanzia el’adolescenza è stato istituito dalla Regione Calabria al fine di assicurare la piena attuazione nel territorio regionale dei diritti e degli interessi, sia individuali che collettivi,dei minori anche ai sensi di quanto previsto dalla L n.176/1991 di ratifica della convenzione di New York del 1989 sui diritti del fanciullo e dalla L. n 77/2003 di ratifica della Carta Europea di Strasburgo del 1996;

- che la  legge  regione Calabria  n 28/2004  affida al Garante  anche  compiti

di vigilanza   sull’accoglienza del minore straniero  e di segnalazione alle amministrazioni competenti per l’adozione di interventi adeguati al fine    di

rimuovere le cause che ne impediscano la tutela.

 

 

 

Ex art. 2 LR. Calabria n 28/2004  si chiede alle istituzioni in indirizzo  di voler comunicare:

- il numero,il sesso e l’età dei minori stranieri giunti nel porto di Vibo Valentia

con lo sbarco del  7.10. u.s e se gli stessi sono al seguito dei genitori;


-se  a  detti minori sono stati garantiti:

1. in caso di minori stranieri  non accompagnati, a tutela del diritto agli affetti e              alla salute, i contatti   telefonici con i familiari attraverso cui anche   effettuare  sommariamente,             una                anamnesi             familiare      per eventuali       patologie              pregresse  di  cui             la               famiglia di       origine     è a conoscenza,

2. le condizioni vaccinali,i controlli sanitari e la profilassi;

3. la mediazione linguistica e il sostegno psicologico a tutela della loro condizione psicofisica;

4. le  modalita’  e  gli  esiti  dell’  accertamento  dell’  età  eventualmente

effettuato.

 

 

Si chiede   di voler comunicare se tra le donne giunte sono presenti anche donne in gravidanza ed in tal caso i controlli sanitari effettuati a tutela della vita nascente.

Si voglia, altresì, comunicare ogni altra notizia di interesse        a tutela dei su

individuati minori stranieri e l’ attuale collocazione di ciascuno.

Si resta in attesa di sollecito riscontro.

F.to  On. Marilina Intrieri