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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

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Il Garante

 

Prot 532                                                                              Reggio Calabria 19.10.2015

 

                                                           Assessore al welfare  della Regione Calabria

Provincia di Reggio di Calabria

Sindaco di Locri

Dirigente Liceo artistico Locri

Dirigente scolastico provinciale di Reggio Calabria

Presidente Tribunale per i minorenni Reggio Calabria 

Presidente del tribunale per i minorenni di Catanzaro   

 

                                                     p.c                            Prefetto di Reggio Calabria

                                                                                      Prefetto coordinatore Catanzaro

Direttore scolastico Regionale                                                        

Direzione Generale dello  studente MIUR                                                                  

Garante Nazionale Infanzia ed Adolescenza

 

Oggetto: Richiesta alla Regione di   tavolo  interistituzionale su integrazione scolastica degli studenti disabili. Reiterata violazione  dei diritti allo studio, salute e dignità di N. R.,minore disabile. Risposta della provincia di Reggio Calabria  alla segnalazione della scrivente n 470 del 14.09.2015. 

 

Anche se l’anno scolastico risulta  iniziato  da diverso tempo,  il minore N. R.iscritto al primo anno del liceo artistico di Locri, a causa della carenza dei sostegni strumentali e di personale dedicato, previsti dalla normativa in materia, non ha ancora iniziato a frequentare le lezioni, nonostante che i suoi  familiari avessero con congruo anticipo provveduto ad effettuare gli adempimenti previsti.

 

I   mancati adempimenti da parte dell’ Ente provincia di Reggio Calabria e della scuola delle azioni previste dalla normativa in tutela del diritto allo studio dei minori disabili non consente a Nicola  di  esercitare il proprio diritto allo studio.

 

 Nicola vede ogni giorno violati il sui diritti e  gli  sono negati:

-l’insegnante di sostegno. Su tale punto si chiede dal dirigente scolastico ,   stante  la gravità dell’handicap,se   ha  richiesto  per Nicola l’autorizzazione alla direzione generale scolastica regionale, per la nomina di un insegnante, in deroga al rapporto previsto;

- l’assistenza specialistica  a tempo pieno per i problemi di  autonomia e/o comunicazione(c.d  assistenti ad personam): si invitano la direzione scolastica e l’ente provincia di Reggio Calabria a voler comunicare i motivi per i quali  a N. non sia garantito un assistente a tempo pieno necessario  per la patologia di cui il fanciullo soffre e ha diritto;

 -l’assistente di base durante l’orario scolastico  per accompagnare l’alunno in situazione di handicap negli spostamenti anche per la cura dell’igiene personale. Tale figura va assicurata dal dirigente scolastico  che nell’ambito dei poteri di direzione e coordinamento deve assicurare un pubblico servizio e in ogni caso il diritto all’assistenza.

 

-   il servizio di  trasporto scolastico che per le scuole superiori è di competenza dell’Ente provincia di Reggio Calabria il quale è invitato  a fornire notizie in merito.

 

Acclarata  l’esistenza delle violazioni in danno del minore  N. R.  si invitano, ancora una volta, gli Enti competenti a procedere agli atti  dovuti per far cessare con immediatezza  le lesioni dei diritti minorili con ogni riserva altra da parte della scrivente della  presente.

 

La provincia  di Reggio Calabria  ha segnalato che  “sebbene abbia completato l’istruttoria per la predisposizione del piano annuale del diritto allo studio ex L.R. n 27/1985 a.s. 2015/2016 e per la predisposizione del piano di integrazione scolastica degli alunni disabili frequentanti gli istituti superiori di secondo grado,resta fa sciogliere il nodo delle attribuzioni dei compiti e funzioni che saranno frutto di appositi protocolli d’intesa tra Enti”.

Ciò perché la recente delibera di giunta regionale n. 369/15  riassorbe le funzioni di cui alla L.R. n 34/2002, ivi compresa l’istruzione generando incertezza tra gli enti della PA in merito a competenze e funzioni.

Si rende  necessario,pertanto, porre in essere urgenti atti di tutela del diritto allo studio dei minori disabili,  ad anno scolastico già iniziato,perché   la P.A.  provveda sollecitamente  a “sciogliere il nodo “dell’attribuzione di compiti e funzioni”;

A tal fine

SI CHIEDE

ALL’ON  ASSESSORE DELLA REGIONE CALABRIA

la convocazione, per il primo giorno utile, di un tavolo interistituzionale tra le Autorità in indirizzo avente ad oggetto il  tema della  integrazione scolastica degli studenti disabili - attribuzione di compiti e funzioni  tra Enti – al fine di  far cessare le violazioni dei diritti minorili in atto per il piccolo  Nicola Romeo nonché per tutti gli altri  minori investiti dalla medesima problematica.

Si chiede alla Provincia di Reggio Calabria di voler inviare, con anticipo sull’incontro, copia delle schede di rilevamento del bisogno degli studenti con disabilità relative all’anno scolastico 2015-2016, onde consentire di avere per il giorno dell’incontro sopra indicato contezza  del fenomeno.

Reggio Calabria  19.10.2015                                                    F.to Intrieri