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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

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Il Garante

Prot569                                                              Reggio Calabria 06.11.2015

                                                             On. Presidente della Regione Calabria

On. Assessore al bilancio Regione Calabria

On. Assessore al welfare Regione Calabria

Direttore generale dipartimento bilancio   Regione Calabria 

Spett.  Corte dei Conti Calabria 

Oggetto: Inadempimento della delibera di Giunta Regionale n. 409 del

21.10.15”Garante infanzia e adolescenza.Contributo per l’annualità 2015”.  Atto di promozione di interventi sostitutivi ex art.2, co 2, lett..e) L.R.

n.28/2004 per omessa attività volta alla corresponsione delle somme 2015 al Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Calabria, destinate alle  funzioni,  da parte del  dipartimento regionale  competente.

     Premesso che:

-          in data 08.10.15  era stato formulato, da parte di questa Autorità,atto di promozione dei poteri sostitutivi per la nomina da parte del Presidente della Regione  Calabria, quale organo di Governo, di un commissario ad acta col potere di sostituirsi al dirigente della Regione ( tutt’oggi inadempiente), per  realizzare, entro il termine di legge, la procedura amministrativa che si concluderà con l’atto di erogazione delle somme 2015 finalizzate ai compiti di cui alla richiamata normativa, nonché l’erogazione dell’indennizzo da ritardo per ogni giorno successivo al 60mo dalla  data di approvazione del bilancio regionale e fino alla  data di effettiva erogazione.

-          in data 21.10.2015 si riuniva la Giunta Regionale della Calabria,la quale, con delibera n. 409 di pari data, deliberava di erogare al Garante per l’infanzia ed adolescenza della Regione Calabria la somma di € 50.000,00, relativa all’anno 2015, per l’adempimento dei compiti istituzionali cui è preposta.

-la medesima delibera, tra le altre disposizioni,  autorizzava il Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e politiche sociali a dare corso al finanziamento per l’annualità 2015, disponeva di notificare al Garante il provvedimento e di provvedere alla sua pubblicazione sul BURC.

-          ad oggi:

  1. 1.Il Direttore Generale incaricato della realizzazione del Decreto (pur avendo la Segreteria di Giunta provveduto ad inviare al suo Ufficio la relativa delibera) ancora non ha provveduto ad emettere il decreto necessario alla realizzazione dell’erogazione di somme.
  2. 2.nessuna notificazione della Delibera di Giunta 409/provvedimento è stata effettuata al Garante
  3. 3.il medesimo provvedimento di Giunta non risulta pubblicato sul BURC, tantomeno risulterebbe pubblicato sulla rete intranet della Regione -se non tramite l’esistenza di una schermata indicante l’oggetto, ma non il contenuto.. Considerato

-          che i comportamenti e fatti sopra evidenziati ai punti 1, 2 e 3 sono atti, privi di discrezionalità amministrativa, conseguenti e necessari alla delibera di Giunta;

-          che si tratta di atti per i quali l’ordinario tempo di realizzazione è ampiamente scaduto; 

-          che il mancato compimento degli atti necessari costituisce inadempimento amministrativo e comportamento posto in violazione della Delibera di Giunta 409/15;

-          che dal mancato compimento degli atti sopra indicati, poiché atti presupposti e necessari all’erogazione delle somme al Garante, deriva il persistere dell’impossibilità per questa amministrazione di pagare fornitori, personale, contributi ed ogni altra obbligazione di pagamento;

-          che ogni danno derivante da dette omissioni o ritardo nell’esecuzione di quanto deliberato dalla Giunta -anche in adesione ai principi contenuti nelle recenti pronunzie della Corte di Giustizia in tema di responsabilità della P.A. ricade, come noto, direttamente sul funzionario, ma rischia di estendersi anche alla P.A. atteso che il ritardo produce una lesione del principio di buona amministrazione.

Quanto sopra premesso, la sottoscritta Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria

PRESUPPOSTI

-          l’art.2, co. 2 lettera e L.R. Calabria n. 28/2004;

-          l’ art. 3 della L. 241/90, così come modificata dal D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, commi 9 bis, 9 ter, 9 quater e 9 quinquies,

-          la DGR n. 315/12 recante “Disposizioni per l’applicazione dell’articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241, così come modificato dall’art. 1 del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5; 

-          la DGR n. 409/15 del 21.10.2015

PROMUOVE

l’attivazione degli interventi sostitutivi chiedendo la nomina, da parte del Presidente della Regione, quale organo di governo, di un commissario ad acta cui conferire il potere di sostituirsi al Dirigente, ad oggi inadempiente, per  realizzare, entro il termine di legge, la procedura amministrativa che si concluderà con l’atto di erogazione delle somme 2015 finalizzate ai compiti di cui alla richiamata normativa, nonché l’erogazione dell’indennizzo da ritardo per ogni giorno successivo al 60mo dalla  data di approvazione del bilancio regionale e fino alla  data di effettiva erogazione.

SEGNALA

alla Corte dei Conti per l’eventuale danno erariale conseguente ai comportamenti omissivi di cui in narrativa.

F.to On. Marilina Intrieri