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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

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Il Garante

Prot 610                                                                                            Reggio Calabria  14.12.2015

 Direzione Generale Immigrazione e Pol. Integrazione Ministero Lavoro

 Prefetto  Reggio di Calabria

Sindaco di  Reggio di Calabria

Questore di Reggio Calabria

  Commissario straordinario ASP 5 di Reggio di Calabria

Coordinatore servizi socio-sanitari Asp 5 di Reggio di Calabria

Giudice Tutelare Tribunale di Reggio di Calabria

Tutore provvisorio minore E.  E.  -Avv. Angela Gaetano

difensore d’Ufficio minore E. E. - Avv. Sergio Florio 

Comunità Casa SS. Annunziata Reggio di Calabria

epc      Presidente Tribunale per i minorenni di Reggio di Calabria

On. Presidente della Regione Calabria

On. Presidente del Consiglio regionale della Calabria

On. Assessore al welfare regione Calabria

Oggetto: provvedimento pervenuto in data 11.11.2015 relativo la  minore E. E. nata in Nigeria emesso dal Tribunale per i minorenni di Reggio di Calabria   nel procedimento 457/2015 R.G. ADS. Violazione diritti minorili, minore a rischio sano sviluppo psicofisico, necessari interventi di tutela urgenti.

Facendo seguito alla comunicazione del provvedimento in oggetto, nell’esecuzione del compito conferito a questa Authority dalla L. R. 28/04 di vigilare sulla realizzazione nel territorio della Regione Calabria dei diritti riconosciuti a tutti i minori si evidenzia quanto segue.

La minore, così come anche riferito dall’ informativa redatta dalla Squadra Mobile della Questura di Reggio di Calabria, si trova in una situazione di rischio legata a possibili abusi sessuali subiti durante il viaggio e a preoccupanti contatti attualmente ricercati dalla minore sul territorio nazionale.

Tali risultanze si inseriscono in un quadro familiare allo stato insistente, atteso che, ad oggi, non risultano -salvo diversi risultati che emergeranno a seguito degli accertamenti disposti dal Tribunale per i minorenni attraverso il decreto in oggetto-  genitori o familiari entro il quarto grado.

Tale situazione pone la minore E., certo non in una situazione di sottrazione dalla famiglia di origine come previsto dalla convenzione di New York  ma nella necessità di realizzare e garantire il suo diritto ad una famiglia così come previsto dalla L 184/83.

 Il viaggio, i riferiti abusi ed il peculiare vissuto della fanciulla impongono, come rileva il provvedimento del Tribunale, i necessari accertamenti medici ed un percorso di tutela psicologico volto a comprendere il reale stato di salute mentale e le condizioni psicofisiche della minore. E’ di tutta evidenza garantire alla minore il diritto costituzionalmente garantito, alla salute previsto e riconosciuto a tutti i fanciulli dall’ art. 24 della Convenzione di New York,

Da ultimo si raccomanda  di procedere , ode garantirne l’efficacia nel rispetto della persona del minore,all’accertamento dell’età della minore, come richiesto dal Tribunale, attraverso un approccio olistico, non limitandosi, come troppo spesso accade, all’esame radiologico, che come noto rischia di avere un margine di errore sino ad  un anno e mezzo.

Si tratta di attività tutte da compiere con la massima urgenza onde evitare che inutili ritardi facciano peggiorare la già precarie condizioni psicofisiche della minore o che nuovi eventi, legati a quelli in qualche modo risultanti dalle indagini della Squadra mobile di Reggio di Calabria   espongano la ragazza a rischi ancora più gravi. In particolare si invita il tutore – nella nuova concezione di tutore volontario, quale soggetto che assume con il minore una connotazione relazionale maggiormente intensa incentrata sui bisogni del tutelato nella quale le distanze minore tutore-minore si accorciano- a voler ascoltare, interpretare ed accoglie ogni esigenza o difficoltà che la E. manifesterà riportandole anche a questa Autorità.

Per quanto sopra esposto si chiede di essere informati sullo svolgimento degli eventi, sui progressi effettuati e sullo stato di salute psicofisico della minore, nonché sull’eventuale rinvenimento di familiari sul territorio. Rimanendo a disposizione per ogni atto di tutela di competenza che si riterrà di porre all’attenzione di questa Autorità.

                                                                              F.to On. Marilina Intrieri