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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

Il Garante

 


 

Prot 28                                           Reggio  Calabria  14.01.2016

 

Direzione centro giustizia minorile Sicilia

 

Direttore Generale Dipartimento 7 (ex 10)  della Regione Calabria

 

Sindaco Comune di Sinopoli (RC)

 

                                                                               

 

e p.c.                     Presidente della Regione  Calabria

 

Presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria

 

Procuratore della Repubblica presso il tribunale  per i minorenni  di Reggio Calabria

 

Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria

 

Direzione centro giustizia minorile Calabria e Basilicata

 

Calabria Direzione USSM Messina                                                                                                    

 

Comunità   alloggio “Antoniana” Messina

 

Curatore speciale  Avv. Cananzi Foro di RC

 

                                          Presidente del Consiglio Regionale della Calabria

 

Garante nazionale infanzia

 

Oggetto: Ritardo nell’esecuzione del provvedimento giudiziale a tutela del minore G..C. Diffida  alla Direzione Generale del Dipartimento 7 della Regione Calabria.

 

    Si fa riferimento alla nota  dell’USSM di Messina dell’11.1.2016 prot. n. 00057 sulla  disponibilità  della Comunità alloggio “Antoniana” di Messina ad accogliere il minore G.C. condizionando l’inserimento del ragazzo all’espletamento delle  procedure burocratiche  “che prevedono anche l’impegno della retta da parte del comune e/o regione di provenienza”.

 

    Si richiama, inoltre, la precedente nota del Centro di giustizia minorile della  Sicilia del 7.1.16 prot. n.0184 che informa della “sopraggiunta indisponibilità “ all’accoglienza del minore da parte della cooperativa “Raggio di Sole” .

 

    In relazione a quanto precede, si invita preliminarmente il Centro di giustizia minorile della  Sicilia  a voler fornire notizie sulle motivazioni che hanno comportato l’indisponibilità della struttura e se la stessa indisponibilità sia legata a eventuale mancato impegno di spesa da parte del’Ente competente.

 

    Ciò posto, questa Autoritá, alla luce dei compiti di vigilanza cui è preposta,  segnala che la mancata esecuzione  del provvedimento civile/amministrativo a tutela del minore G.C. dovuta ai comportamenti amministrativi già segnalati  è in contrasto con i diritti fondamentali riconosciuti dalla Costituzione e dalle Convenzioni internazionali.

 

    Pertanto,   

 

                                                si  invita e  si  diffida

 

la Direzione Generale del dipartimento 7, formazione, politiche sociali, lavoro della Regione Calabria  a comunicare entro e non oltre giorni 5 dal ricevimento della presente  alla Comunità alloggio “Antoniana” di Messina l’assunzione della spesa necessaria  per  consentire l’inserimento  del minore G.C., con espressa avvertenza che decorsi inutilmente i termini indicati questo Garante, ex art 2 c. 2 L.R. n.28/04, provvederà, nel superiore interesse del minore G.C. ad attivare gli interventi sostitutivi per la nomina da parte dell’organo di Governo, di un commissario ad acta cui conferire il potere di sostituirsi al soggetto inadempiente, per  realizzare la procedura amministrativa.

 

    Si invitano e si diffidano  e le altre amministrazioni competenti a svolgere gli atti dovuti per l’esecuzione del provvedimento giudiziale, entro e non oltre giorni 5 dalla presente, decorsi i quali,  si promuoveranno  gli interventi sostitutivi.

 

    Con l’avviso che qualsiasi pregiudizio minorile dovesse derivare dai ritardi e/o omissioni sarà imputabile (non solo ai fini risarcitori) esclusivamente ai  soggetti  istituzionali che hanno  determinato il ritardo e/o l’omissione dell’esecuzione dell’ordine giudiziale.

 

    Si segnala all’On. Presidente della Regione Calabria  che il provvedimento giudiziale a tutela del minore G C. si inserisce tra quei provvedimenti civili/amministrativi di contrasto .alla criminalità organizzata attraverso i quali si cerca di sottrarre i giovani indirizzati dalle proprie famiglie alla delinquenza.

 

    Il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, attraverso il provvedimento rimasto ineseguito dal Dipartimento formazione, politiche sociali, lavoro della Regione Calabria, ha disposto l’inserimento del minore G. C. (con  spiccata propensione a delinquere in contesti di criminalità organizzata) condannato per grave fatto  in un percorso rieducativo fuori regione.

 

    Si rinnova all’On. Presidente della Regione Calabria la richiesta di costituzione di  un ufficio per l’esecuzione dei provvedimenti  giudiziali di tutela minorile, sotto il Suo diretto coordinamento, dotato di personale specializzato, già presente nei ruoli  di Enti in house, per il superamento delle  inerzie  all’interno degli uffici regionali e per  assicurare l’attuazione dei diritti  minorili ai sensi della Convenzione di  New York del 1989 e  della Carta europea di Strasburgo del 25 gennaio 1996.

 

                                                                             F.to   On. Marilina  Intrieri