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                                                                                                               Reggio Calabria    18.01 2016

Oggetto. Incarico di tutore legale di minore  affidato  dal Tribunale. E’ Ufficio di diritto civile di tipo gratuito

Gentile avvocato,

come da  Lei rilevato si tratta di un Ufficio di diritto civile di tipo gratuito, ciò proprio per la realizzazione del peculiare compito affidato.

Il tutore, infatti, ex art. 357 c.c.,  è chiamato a realizzare la cura del minore, a rappresentarlo e ad amministrare i suoi beni.

E’ necessario che dette attività  siano realizzate nell'esclusivo interesse del minore e che la tutela rappresenti -in conformità alle disposizioni nazionali ed internazionali- azione di intervento statale di protezione del minore; da qui la necessità di rendere l'Ufficio un Ufficio a titolo gratuito. D'altro canto mi rendo conto che il lavoro profuso e l'impegno dedicato da Lei e dai Suoi Colleghi - impegno e lavoro di cui nella mia qualità di Garante dell'infanzia vi ringrazio- è intenso, spesso difficile da realizzare e s'inserisce, sottraendogli tempo, in un contesto lavorativo ordinario.

Mi rendo conto che quanto sopra, ovviamente, non consente di superare la gratuità dell'Ufficio, La invito però a non demordere e a continuare in questa sua attività che Le rende onore, poichè profusa nei confronti di soggetti in fieri, e come tali, soggetti che necessitano di particolari cure e difesa

E' altrettanto vero che molti provvedimenti contenuti nel procedimenti di tutela emessi dai Tribunali mostrano una tendenza ad assegnare, ove necessario, al medesimo tutore la difesa tecnica del minore la quale sarà, invece, retribuita

Cordialmente. Marilina Intrieri

 

Gentile On.Intrieri on.le Intrieri buonasera. Sono un avvocato che è stata nominata dal Tribunale di ….

quale tutore di un minore.

 Come può immaginare a fronte della nomina di un tutore vi è un disastro familiare. Nel mio caso  mi trovo a fronteggiare un minore collocato in una struttura lontana da casa ove il nucleo familiare preesistente oltre che essere connotato  da seri disturbi del comportamento  con personaggi molesti non supporta il ragazzo a resistere per i due anni necessari alla maggiore età ma lo invita alla fuga. Si tratta di una situazione connotata da fortissima povertà e soprattutto da persone con deficit  mentali e di comportamento. Vengo alla domanda. Mi sto spendendo tanto per il ragazzo con ottimi risultati ma il parentado mi detesta.

Tutto il mio impegno , il mio tempo, il sacrificio dei miei familiari per stare con gente che neppure conosco ha una retribuzione? Leggendo la normativa non vedo traccia di nulla .                                                                               

A questo punto chiedo a Lei un suggerimento. Ho avanzato domanda di ammissione al gratuito patrocinio per l'attività svolta che è stata rigettata. Ma davvero non esistono margini di tutela del tutore dal punto di vista economico. Sa benissimo che noi che crediamo nella nostra toga e nei suoi valori assolviamo i compiti con la diligenza dovuta ma il punto è questo: d'accordo l'immane fardello delle responsabilità il nostro tempo come lo si contabilizza? e

Chiedo scusa ma ho necessità di conoscere il suo indirizzo sul punto.

16.1.2016                                                  Distinti saluti avv P.