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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

Il Garante

 

Prot 42                                                                                                     Reggio Calabria 20 .01.2015 

                                                                                                       Ai Sigg. Sindaci della CALABRIA 

     Beneficiari dei fondi PAC

Dipartimento 7-Settore 2 - Regione Calabria

e.pc.                                                                                                  Autorità  di Gestione   Fondi PAC

      Presidente  Regione Calabria 

Prefetto Coordinatore Catanzaro

Prefetto  di Cosenza

Prefetto  di Reggio Calabria

Prefetto di Crotone

Prefetto di Vibo Valentia

  e.pc       Presidente Consiglio regionale della Calabria

Presidente   Anci Calabria         Presidente   Anci Calabria  piccoli Comuni 

 Oggetto: Piano azione coesione. Programma nazionale per i servizi di cura all’infanzia.  Piani d’intervento del primo riparto. Monitoraggio sullo stato di attuazione degli interventi. 

Questa Autorità Garante istituita dalla  Regione Calabria, , ex art.2 L.R n 28/2004,al fine di assicurare la piena attuazione dei diritti e degli interessi dei minori ha  tra i suoi  compiti anche quello  di vigilare sull'applicazione e sull’attuazione delle disposizioni normative affidate alla competenza della Regione e degli Enti locali. 

Tale compito di vigilanza, estendendosi a tutti i diritti contenuti nella Convenzione di New York, riguarda anche il mancato e/o erroneo utilizzo delle risorse europee, nazionali e regionali destinate all’infanzia. 

In particolare si sottolinea che il PAC – Programma Azione Coesione 2007-2013 – con la sua specifica azione rivolta all’infanzia, ha messo a disposizione significative risorse destinate a iniziative in favore di  bambine e bambini della fascia d’età 0-3 anni, nella forma di supporto alla gestione e al miglioramento di servizi  dedicati. 

A pochi mesi dalla data ultima per la spesa – o quanto meno per l’impegno – di risorse, ammontanti per il solo I riparto  a oltre 17 milioni di euro, si riscontra una generalizzata problematicità relativa alla capacita’ progettuale e gestionale delle amministrazioni calabresi.

L’ utilizzo delle risorse, alla data odierna,  parrebbe pressoche’ nullo.  Pertanto, con la presente

si segnala

 

 

alle Amministrazioni in indirizzo che, ove la notizia fosse confermata,si  configurerebbe una grave manchevolezza  in capo alle amministrazioni beneficiarie  che   non potrebbero accedere alle altre  risorse del II riparto nonché ad ulteriori forme di  finanziamento. 

Non vi è dubbio che  il mancato accesso ai fondi da parte degli Enti  identificati  come beneficiari costituirà  danno amministrativo da mancato incremento patrimoniale ( rispetto al quale la Corte dei Conti si è già pronunciata) con le note conseguenze contabili –amministrative  e   danno per i minori del territorio calabrese che saranno privati dei servizi derivanti dall’utilizzo dei fondi de quibus.    

Alla luce di quanto esposto si  sollecitano

 le urgenti iniziative di raccordo fra Amministrazioni, finalizzate all’analisi e al superamento degli elementi ostativi che hanno impedito o rallentato l’accesso e il pieno utilizzo delle risorse nel territorio della Regione Calabria, al fine di garantire il diritto alla educazione ai minori 0/ tre anni. Con l’avviso che in caso  di  palesi negligenze  si attiveranno

tutti gli strumenti assegnati  dalla legge per la tutela dei diritti e degli interessi dei minori presenti  sul territorio della Calabria. 

Si invitano

i Comuni capofila di ambito/distretto ad adempiere a quanto richiesto dal Ministero dell’Interno,

Autorità di Gestione PAC, con circolare n. 140/2015;

Si invitano

 i Comuni che hanno  presentato le proposte progettuali a fornire le informazioni ai Comuni capofila, dando comunicazione  all’Autorità di Gestione del PAC e alla scrivente, in particolare, per quanto riguarda l’avvio e la prosecuzione delle procedure per l’eventuale affidamento a terzi di servizi.

Si resta in attesa di riscontro                      

                                                                                     F.to    On. Marilina Intrieri