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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

Il Garante


Prot.85                                                                 Reggio Calabria  10.02.2016

 

Sindaco Comune di Bisignano

 Servizio sociale Comune di Bisignano

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Direzione Generale  ASP   Cosenza 

 Consultori familiari di Acri e Bisignano

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 SERT  Cosenza

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Dipartimento  salute mentale  ASP di Cosenza

  Centro Salute Mentale  Cosenza

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e p.c.  Presidente del Tribunale per i minorenni di Catanzaro

dirigente.tribmin.catanzaro@giustiziacert>.it;

Presidente Regione Calabria

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Presidente consiglio Regionale Calabria 

consiglioregionale@pec.consrc.it;                                                    

Garante nazionale infanzia e adolescenza

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Oggetto: Minori N.M. e N. M.: bilanciamento di interessi  tra sana  crescita  psicofisica e diritto a crescere ed essere educati nella propria famiglia. Provvedimento del 15.01.2016 emesso dal Tribunale per i minorenni di Catanzaro nel procedimento R.G. n.1../15 V.G.

   Con riferimento alle minori in oggetto indicate, questa Authority ha ricevuto copia del decreto col quale il Tribunale per i minorenni di Catanzaro  conferma, a favore delle medesime, la collocazione protetta  presso la madre  in  struttura per  minori,  ex art. 403 c.c., e  l’ affidamento  ai Servizi sociali  ed al Consultorio familiare del Comune di B..

   Il  Tribunale per i minorenni di Catanzaro, a conferma,  dispone una  serie di statuizioni volte al recupero della genitorialità, alla risoluzione delle problematiche di tossicodipendenza del padre, allo sviluppo di un percorso di indipendanza della madre e delle sue funzioni tutelanti delle figlie, pena la decadenza dalla responsabilitá genitoriale.

   Come evidenziato  nell’atto, la disposizione  si pone quale unica soluzione ai ripetuti episodi di violenza assistita subìti dalle fanciulle, che ne  patiscono conseguenze negative a causa della  condizione di  dipendenza del padre  e la fragilità genitoriale di entrambi le figure.

Indiscusso il diritto delle minori alla bigenitorialitá, peraltro realizzato dal decreto attraverso il collocamento con la madre e la previsione di un programma di incontri e relazioni padre-figlie, è chiaro che, nel bilanciamento degli interessi di cui le due minori sono portatrici, il diritto alla bigenitorialitá non può che soggiacere al benessere psicofisico (che  spesso ne è parte integrante).

   Come il provvedimento giudiziale prevede è ovvio, altresì, che le minori  vanno sottratte ai ripetuti episodi di violenza assistita, che trovano espressa tutela nella Convenzione di Istanbul, ratificata dalla dalla legge n.77/13.

   Al contempo, a tutela del diritto delle due minorenni a crescere ed essere educate nella propria famiglia, vanno garantiti la chance per un recupero delle capacità genitoriali e  una intensificazione delle relazioni, se i genitori, da un lato, adempiranno le prescrizioni di cui al decreto e, dall’altro,   non violeranno ulteriormente i doveri discendenti dalla responsabilità genitoriale per cui  sono stati assunti i provvedimenti restrittivi.

   All‘uopo, onde collaborare alla realizzazione degli interessi minorili delle due fanciulle e in esecuzione ai compiti di vigilanza spettanti a questo garante per l´applicazione, sul territorio calabrese, dei diritti riconosciuti dalla normativa nazionale ed internazionale, si chiede ai destinatari in epigrafe di voler riferire alla scrivente con cadenza quadrimestrale, o immediatamente in caso di eventi di particolare importanza su:

-          percorsi di disintossicazione del padre delle minori;

-          andamento del processo di indipendenza ed acquisizione delle capacità tutelanti delle figlie da parte della madre delle minori;

-          percorsi di recupero e/o sostegno della genitorialità intrapresi dai genitori;

-          stato psicofisico delle minori;

-          esito degli incontri padre/minori;

-          permanenza delle minori e della madre presso la comunità indicata in decreto.

Si resta in attesa di riscontro.

                                                                                  F.to On. Marilina Intrieri