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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

Il Garante

        Reggio Calabria, 11.2 2016

 

Spett. Ufficio del  Commissario  piano di  rientro  in sanità  Regione Calabria  

  Sig.Direttore Generale Dip. Tutela Salute Regione  Calabria 

                       Spett. Agenzia nazionale Agenas

 

   Sig. DG  A.S.P. n. 3 di Catanzaro  

  Coordinatore Distretto socio-sanitario Soverato - Consultorio Familiare                    

               e p.c.                                    On. Commissione  parlamentare infanzia                

                 On. Presidente della Regione Calabria                                 Sig. Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro

                        Sig. Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria

              Sig. Prefetto di Catanzaro n.q. di Prefetto Coordinatore                              

Comandante   prov. Carabinieri   di Catanzaro

Sig. Presidente del Consiglio Regionale della Calabria 

Oggetto: Provvedimento del Tribunale per i minorenni di Catanzaro di tutela della minore I.C.C. nel procedimento R.G.n.23/2016 V.G.- Nota dei Carabinieri della Stazione di Soverato  su pericolosi gesti anticonservativi compiuti dalla minore a suo danno.

   Il  provvedimento  del Tribunale per i minorenni di Catanzaro in oggetto - che trae origine da una difficile situazione della fanciulla - dispone l´affidamento della minore al Consultorio familiare di Soverato, il suo inserimento in adeguata struttura protetta a valenza sanitaria e terapeutica, e, ove occorra e sia indispensabile, anche fuori regione, 

   La ragazza mostra un pregresso già critico ulteriormente peggiorato nel corso del tempo anche a causa della oggettiva difficoltà dei genitori a gestire in autonomia la situazione, in assenza di adeguato sostegno.

Pertanto l‘inserimento in idonea struttura  resta l´unica soluzione possibile a tutela della minore. La complessa situazione della ragazza è sfociata in un pericoloso gesto, per riferito tentato suicidio, che ha prodotto una ferita lacero-contusa in regione   mediale del polso sinistro (referto medico del 06.01.2016).

   La grave situazione della minore necessita di una tutela immediata e scevra da difficoltá amministrativo/socio-sanitarie.

   La fattispecie si inserisce nella duplice problematica sollevata più volte dalla scrivente Autorità in occasione di tavoli istituzionali, segnalazioni, incontri, diffide ad adempiere, promozione di poteri sostitutivi.

   Senonchè, nonostante la previsione  nel  DPGR n.91/2013, non esistono, allo stato, nel territorio regionale, strutture sanitarie residenziali a valenza terapeutica, per cui la rilevata carenza comporta come unica soluzione il collocamento della minore fuori regione, con ulteriori difficoltà e criticità che vengono a gravare sulla fanciulla e un indiscusso aumento di spese per l‘ istituzione regionale. 

   In più chiari termini, succede che, da un lato, i minori oggetto dei provvedimenti di tutela, già affetti da patologia, sono costretti a subire l´ulteriore difficolà dell´allontanamento dal loro contesto sociale, amicale e familiare; dall´altro, lo spostamento in altra regione comporta  frapposizioni, da parte dell‘apparato burocratico, alla realizzazione di provvedimenti urgenti con  ritardi all´azione di tutela che rischia di restare vanificata.

   La ritardata o mancata esecuzione amministrativa di provvedimenti giudiziali di tutela da parte di funzionari regionali preposti  all’adempimento   degli stessi - quasi sempre speciosamente motivata da presunti risparmi di spese regionali - ha determinato  e determina -  sistematiche violazioni dei diritti  dei  minori interessati, più volte segnalate negli anni precedenti.  Tutto ciò premesso, si invitano le amministrazioni e gli operatori incaricati  all’esecuzione del decreto di cui in narrativa al compimento di tutti gli atti necessari, urgenti e opportuni e comunque utili alla tutela della minore Ilaria Caterina Corapi, incluso il collocamento fuori regione.

   Rendendosi necessario un tavolo istituzionale che risolva la insostenibile - e non più procrastinabile - situazione conseguente alla mancata realizzazione della struttura a valenza sanitaria per minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità  giudiziaria,  si  comunica che, giusta azione di collegamento - ex art 2, c.2 lett. d) L.R. Calabria - lo stesso  tavolo verrà  promosso  in tempi molto ravvicinati.   

                                                                                 F.to On. Marilina Intrieri