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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

Il Garante


 

Prot. n. 90                                                              Reggio Calabria 12.2.2016

 

Assessorato   alle  Politiche Sociali  Comune di Catanzaro

 

Settore  Politiche Sociali  Servizio di Base n. 3

 

Questura di Catanzaro - Ufficio minori

 

Istituto comprensivo “ Mattia Preti”- Catanzaro  S. Maria

 

Direzione Generale ASP di Catanzaro

 

NPI ASP   Catanzaro    

 

UO NPI di Catanzaro distretto - Catanzaro Lido

 

Consultorio familiare- Catanzaro Lido

 

e p.c.                               Presidente Tribunale per i minorenni di Catanzaro

 

Prefetto di Catanzaro

 

Presidente della Regione Calabria

 

                                                        Garante nazionale infanzia e adolescenza

 

Oggetto: Provvedimento di tutela del Tribunale per i minorenni di Catanzaro del 18.12.2015 nel procedimento R.G. n.34/2013V.G.(cron.n. 4039/15) nei confronti del minore B.P..

 

 

 

   In ordine al provvedimento in oggetto che conferma  l´affidamento del minore al Servizio sociale del Comune di Catanzaro - settore politiche sociali Servizio di Base n. 3, si rileva che:

 

- il minore B.  nato a Catanzaro il ...2007, risulta  affetto da grave disturbo da deficit dell´attenzione e iperattività ADHD, con difficoltà, non solo di relazionarsi e socializzare con il gruppo dei pari ma anche di controllare gli impulsi la cui eziologia è da individuarsi nella "introiezione di stili educativi e modelli distorti che non hanno prodotto nel bambino le competenze necessarie per gestire le emozioni";

 

- a seguito della accertata patologia, il minore è stato sottoposto a terapia farmacologica che deve continuare anche a causa di gravi episodi aggressivi;

 

- le figure genitoriali vanno maggiormente  responsabilizzate  in quanto la non corretta assunzione della terapia farmacologica pregiudica adeguati e corretti comportamenti sociali del minore;

 

- il nucleo familiare  necessita di un idoneo piano di intervento e di sostegno all'interno di un contesto di istruzione di carattere domiciliare e familiare, con l'affiancamento di un educatore esperto in metodologia cognitivo-comportamentale.

 

   Alla luce delle risultanze istruttorie il Tribunale, a tutela del minore provvedeva  a disporre:

 

- l‘affidamento al Servizio sociale del Comune di Catanzaro;

 

- l’accompagnamento da parte dei genitori del minore  presso la struttura per la somministrazione della terapia con obbligo agli stessi di attenersi alle direttive prescritte;

 

- la realizzazione di un progetto di istruzione a domicilio;

 

- la riattivazione di una attività educativa domiciliare.

 

   È appena il caso di ricordare che, ai sensi della Convenzione di New York del 1989 sui diritti del fanciullo, nel bilanciamento dei diversi interessi minorili a partire dalla realizzazione della persona, compatibilmente con la patologia, va garantito a B…. il diritto alla sana crescita psicofisica unitamente al diritto alla dignità, alle cure e agli affetti familiari.

 

   Pertanto, al fine di vigilare sull‘effettivo accesso di B…. ai suoi interessi,  questa Autorità, nell’esercizio attività di controllo cui è istituzionalmente preposta, chiede ai destinatari in indirizzo di voler comunicare, ciascuno per le proprie competenze, le azioni intraprese, l‘andamento dei rispettivi percorsi, le eventuali criticità emerse ed il comportamento assunto dai genitori.

 

   Si resta in attesa di riscontro.     Distinti  saluti