Follow us on Twitter Subscribe to our RSS feed

garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

Il Garante


Prot. 93                                                                                                      Reggio Calabria 23.02.2016 

 

Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria

Ordine dei giornalisti – Consiglio nazionale

FNSI

Autorità garante per la protezione dei dati personali

Autorità Garante per le garanzie nelle Comunicazioni

CORECOM Calabria

Ordine regionale dei giornalisti per la Regione Calabria

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria 

Testata “Il garantista”

Testata “il quotidiano del sud”

                               e.p.c                                       Presidente della Regione Calabria

Presidente Tribunale per i Minorenni di Reggio di Calabria

Curatore speciale delle minori -Avv. Francesca Panuccio Dattola

Presidente del Consiglio Regionale della Calabria

Garante nazionale infanzia e adolescenza

Oggetto: diffusione notizie a mezzo stampa minori C. e J.I. 

In ordine alla proliferazione di notizie sulla stampa concernenti la drammatica vicenda delle minori in oggetto, all´appello pubblico della nonna paterna, con riferimento al   decreto del Tribunale per i minorenni di Reggio di Calabria n. 251/15 RVG del 02.02.2016 e alla comunicazione del curatore speciale si segnala quanto segue: 

le notizie riportate  dai  quotidiani il Garantista della Calabria,  edizione del 25 gennaio 2016 e  il Quiotidiano del Sud, edizioni  del 17  e del 27 gennaio 2016 (all 1) non rivestono carattere di essenzialità, forniscono  particolari che consentono  l’ identificazione delle fanciulle, riportano  le generalitá dei genitori e di altri familiari,  la loro etá , il luogo di abitazione, fanno  riferimento  alla vicenda di cronaca nera cui la  storia  delle minori e´tristemente legata. L’articolo del il Quotidiano della Calabria,  edizione del 27  Gennaio  2016 – pagina  14 indica addirittura i nomi delle minori coinvolte.

La diffusione delle suddette notizie e´ contrastante con la normativa nazionale e disciplinare dei giornalisti e non corrisponde all’interesse delle minori gravando su una situazione giá difficile da Loro vissuta.

VISTI l’articolo 21 della Costituzione Repubblicana sancisce la libertà di stampa; la legge professionale n. 69/1963 che riconosce la libertà di informazione dei giornalisti con l’unico limite della tutela della personalità altrui ed essendo i diritti di libertà d’informazione e di critica, diritti insopprimibili, essi trovano il  limite il rispetto della persona umana;

 il “Codice deontologico relativo al trattamento dei dati personali che nell’esercizio dell’attività giornalistica” vieta di fornire notizie o di pubblicare immagini o fotografie di soggetti coinvolti in fatti di cronaca lesivi della dignità della persona;

il bilanciamento dei valori per cui “il principio costituzionale di tutela della dignità della persona prevale sul diritto ‘insopprimibile’ di cronaca” come rilevato nel 2007 dal consiglio dell’ordine dei giornalisti. Il diritto di cronaca e di critica arretra dinnanzi alla tutela della dignità della persona (diritto inviolabile dell’uomo tutelato dall’articolo

2 della Costituzione);

la Carta dei doveri dei giornalisti  che  indica il dovere fondamentale di rispetto della persona e della dignità tra i principi cui deve ispirarsi l’ufficio del giornalista;

la Carta di Treviso (che  disciplina i rapporti tra dovere di cronaca e tutela minorile) che dispone che non  vengano  pubblicati elementi che possano condurre, anche indirettamente, all'identificazione di minori coinvolti, impone di evitare possibili strumentalizzazioni da parte degli adulti del fatto di cronaca, prescrive di valutare se la diffusione della notizia relativa al minore giovi all'interesse dello stesso;

CONSIDERATO

che l’articolo 7 del “Codice deontologico relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica  recita Al fine di tutelarne la personalità, il giornalista non pubblica i nomi dei minori coinvolti in fatti di cronaca, né fornisce particolari in grado di condurre alla loro identificazione. La tutela della personalità del minore si estende, tenuto conto della qualità della notizia e delle sue componenti, ai fatti che non siano specificamente reati. Il diritto del minore alla riservatezza deve essere sempre considerato come primario rispetto al diritto di critica e di cronaca; qualora, tuttavia, per motivi di rilevante interesse pubblico e fermo restando i limiti di legge, il giornalista decida di diffondere notizie o immagini riguardanti minori, dovrà farsi carico della responsabilità di valutare se la pubblicazione sia davvero nell'interesse oggettivo del minore, secondo i principi e i limiti stabiliti dalla “Carta di Treviso”;

 che la Legge 122/2004 sancisce:vietata la pubblicazione di elementi che anche indirettamente possano comunque portare alla identificazione dei minorenni;

che la Corte Costituzionale ha vincolato i giornalisti (sent. n. 112/1993), tra l’altro, al rispetto della dignità umana, dell'ordine pubblico, del buon costume e del libero sviluppo psichico e morale dei minori;

- che la Convenzione di New York sancisce il divieto di interferenze arbitrarie nella vita dei minori.

SI SEGNALA

L’eco suscitato dalla notizia rischia di incidere negativamente sulla giá minata crescita psicofisica delle minori.  

                                                            SI DIFFIDA

la stampa a non violare, ulteriormente, i diritti delle due minori coinvolte, astenendosi da ulteriori atti divulgativi della notizia contenenti dati da cui le minori coinvolte possono essere identificate; 

SI INVITANO

  Istituzioni ed Ordini in indirizzo ad assumere, ciascuno per le proprie competenze, ogni atto necessario o semplicemente utile alla tutela delle minori, volto a far cessare la diffusione di notizie contrastanti con il loro interesse   e ad assumere ogni sanzione,

anche disciplinare, in conseguenza delle violazioni dei diritti minorili compiuti

                                                                                    F.to Marilina  Intrieri