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garante

Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Regione Calabria

Il Garante


   Prot. n. 151                                                                                Catanzaro   13.04.2016    

                                                Autorità di Gestione Fondi PAC Ministero dell’Interno

                                                       Sigg.  Sindaci Comuni capodistretto della Calabria

      p.c         On Presidente della Regione Calabria

Presidente del Consiglio Regionale della Calabria

Direttore dell’Agenzia di coesione territoriale

Presidente del Tribunale per i minorenni di Catanzaro

Presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria

Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catanzaro

Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria

                                                 Direttore Generale della Presidenza Regione Calabria

                                    Direttore Generale del Dipartimento 7 ex 10 Regione Calabria

                                                 Dirigente del settore politiche sociali Regione Calabria

                                       Responsabile del monitoraggio Fondi PAC Regione Calabria

                                              Responsabile dei controlli Fondi PAC Regione Calabria               Prefetto di Catanzaro

Prefetto di Crotone               Garante nazionale infanzia e adolescenza 

Oggetto: diffusione di notizia, sull’asserita cessazione dalla carica del Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, non corrispondente al vero, potenzialmente lesiva degli interessi dei minori calabresi. 

Egregio sig. Prefetto,  rilevo, con vivo stupore, la sua nota prot. 2397 del 24.3.u.s ed osservo quanto segue.   

E’ del tutto irrituale che Ella, con nota prefettizia, non inviata anche alla scrivente e carente della fonte dalla quale avrebbe appreso tale notizia riferisca di aver <<appreso che l'on. Marilina Intrieri non riveste piu' l'incarico di Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Calabria>>. 

E’ altresì irrituale e ampiamente eccedente le sue funzioni istituzionali che Ella impartisca disposizioni, addirittura ad organi giudiziari che come noto, godono di ampia autonomia e realizzano funzioni diverse della Repubblica.

Fuorviante, altresì, è la sua comunicazione ai sigg. Sindaci, sulla presunta inefficacia del protocollo, stipulato per scongiurare il mancato utilizzo di ben 57 milioni di euro (posti dalla Presidenza del Consiglio, sotto la Sua diretta responsabilità), che comporterebbe lesione del diritto all’educazione dei minori calabresi, a causa di colpevoli ritardi e

responsabilità diffuse.

Per mera completezza si evidenzia che la LR n.28/2004, istitutiva del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, attribuisce il potere di nomina del suddetto organo al Consiglio Regionale, prevedendo, altresì, che il relativo incarico, rinnovabile una sola volta, duri per l’intera Legislatura e, nulla prescrive  sui poteri e i doveri del Garante, nel caso in cui, a Legislatura cessata, il nuovo Consiglio Regionale non provveda alla dovuta nomina. 

Nel silenzio di specifica disposizione legislativa e in assenza di atti efficaci, il Garante, quale organo necessario, ex lege, della Regione Calabria, istituito in attuazione di obblighi  internazionali, nonché di valori giuridici costituzionali, che non tollerano soluzione di continuità nella loro esecuzione, è tenuto ad operare, in regime di prorogatio, fino alla surroga, per assicurare la continuità funzionale dell’amministrazione, al cui vertice è posto, evitando la totale paralisi dell’Ente, che lederebbe interessi minorili, a presidio dei quali l’Autority è stata istituita.

 L’ iniziativa da Lei assunta, si appalesa priva di fondamento e, rischia di arrecare immotivato intralcio e nocumento ad un organo legittimamente in carica, travalicando le Sue competenze.

 Mi auguro che Ella, in ragione del delicato ruolo che riveste ed in nome dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, voglia correggere, urgentemente, le conseguenze del suo atto. 

Con ogni ampia riserva di valutare eventuali iniziative nelle opportune sedi, a tutela del decoro dell’Autorità Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Calabria e dell’immagine di chi la rappresenta.

                                                      F.to   Intrieri